DERMALENA, una cordata di imprenditori accomunati dalla passione per le Biotecnologie.

L’attuazione del progetto ha fatto sì che ricercatori ed imprenditori, provenienti da diversi settori, si unissero in un network e convergessero su una Vision comune.
Sosteniamo il nostro Cliente con un vantaggio:
la Nostra Poliedricità.
La costruzione di un TEAM con competenze diverse e complementari definisce le qualità principali della Ricerca Dermalena, in cui il potenziale di ogni membro è arricchito dal lavoro svolto in sinergia.
LA RICERCA
La Ricerca è il punto di forza di ogni prodotto.
La nostra MISSION è creare prodotti sani,
sicuri ed efficaci che possano dare sostegno
ai tessuti cutanei nel pieno rispetto
della loro natura.
La sinergia con i nostri Laboratori di fiducia
ci permette di sviluppare prodotti
ad alta efficienza fisiologica.


LA SCELTA FORMULATIVA
L’Azienda si avvale di un’equipe di collaboratori responsabili
dell’accurata selezione di materie prime
(origine e qualità controllate)
ed un attento e preciso monitoraggio
del processo di produzione,
condizioni base per garantire
la qualità del prodotto.
La formulazione dei prodotti
è caratterizzata da una particolare attenzione all’innovazione tecnologica con un
rigoroso rispetto delle normative.
La realizzazione su larga scala
prevede un costante controllo analitico,
biotecnologico e qualitativo del prodotto.
PERFORMANCE, UNICITÀ, GRADEVOLEZZA,
LE CARATTERISTICHE
DEL NOSTRO BRAND
DA QUI AL FUTURO.
IL VALORE AZIENDALE
I nostri valori sono gli elementi d’acciaio
della nostra storia, del nostro presente
e del nostro futuro e si basano su
Passione, Dedizione, Concretezza e Serietà.
Tutte le risorse hanno la responsabilità
di rendere tali valori parte attiva
dei processi di sviluppo dell’azienda,
per assicurare il Benessere e la Salute
dei nostri Clienti.
Per noi è fondamentale valorizzare il know-how,
patrimonio dell’Azienda,
e continuare a perseguire la Differenziazione
grazie alla quale garantiamo
al Cliente risultati certi,
oltre le sue aspettative.

“Diversi anni fa lessi un articolo su The Lancet,
una rivista scientifica fra le migliori al mondo:
veniva presentato il caso di una paziente affetta da Ittiosi,
una patologia caratterizzata da un difetto della corneificazione,
ossia del processo di formazione e distacco delle cellule
dello strato corneo.
La stessa paziente veniva trattata esclusivamente con
un’emulsione topica – acqua in olio – di N-ACETILCISTEINA,
un derivato N-acetilato dell’amminoacido cisteina,
impiegato in medicina come fluidificante delle secrezioni mucose
e come antidoto nelle intossicazioni da paracetamolo.“
La netta evidenza di attività della sostanza veniva palesata
da una foto del Prima e del Dopo, che mostrava a sinistra
un tessuto desquamante con accentuato accumulo di cellule terminali,
causa del difetto di cheratinizzazione caratteristico,
e a destra un tessuto visibilmente idratato e ben levigato.
In quel tempo avevo dei pazienti affetti dalla medesima problematica
da cui scaturiva l’Ipercheratosi tipica:
quando si localizzava sulla pianta dei piedi (soprattutto sui talloni),
provocava delle fessurazioni sanguinanti e dolorose
che implicavano delle limitazioni alla vita sociale.
Effettuai invano una ricerca,
per capire se in commercio fosse presente lo stesso preparato e,
non avendo trovato nulla di simile,
decisi di rivolgermi ad un farmacista
chiedendogli di prepararmi la formula a base di
N-ACETILCISTEINA


La diedi ad uno dei miei pazienti,
il quale la utilizzò quotidianamente per circa un mese,
risolvendo del tutto la Cheratodermia plantare caratteristica.
Dopo circa 2 mesi lo stesso paziente,
pur avendo riscontrato un risultato clamoroso,
lamentò tuttavia l’odore sgradevole della formula:
quest’ultimo scaturiva dal gruppo sulfidrilico (SH),
responsabile tuttavia non solo dell’odore persistente e spiacevole
ma bensì anche dell’attività della sostanza.
Nel 2000 contattai la facoltà di Farmacologia di Padova,
in particolar modo il Prof. Antonio Bettero
che si occupava di Cosmetologia,
e sviluppammo insieme una formula eccellente che,
grazie a delle soluzioni neutralizzanti,
non liberava più il forte odore precedente.
Questo preparato conteneva dell’ UREA,
ad azione Proteolitica ed Idratante che,
ad una certa concentrazione,
permetteva un ingresso migliore della N-ACETILCISTEINA;
in questo modo si assisteva ad una penetrazione
rapida ed efficace della sostanza
attiva fino allo strato basale.
Questo preparato risale al 2003
ed è ancora fortemente stabile ed unico al mondo!
Dr. Alessandro Calderan